CS:GO – Guida per la creazione di Video FullHD a 60fps da Demo e Replay – Parte 2 di 3

CS:GO - Guida per la creazione di Video FullHD a 60fps da Demo e Replay - Parte 2 di 3

Questa guida, suddivisa in tre parti, è dedicata alla creazione di Video a 60 fps partendo da una o più Demo / Replay di CS:GO.

Nella prima parte abbiamo visto i requisiti hardware e software necessari e come impostare il gioco nel modo opportuno al fine di ottenere la registrazione in formato raw di una scena più o meno lunga in una sequenza di fotogrammi a framerate elevato (180 fps), ciascuno dei quali rappresentato da una immagine in formato tga, e relativo audio in formato wav. In questa seconda parte ci occuperemo della conversione di quella sequenza audio/video in un singolo file AVI e dell’importazione di quest’ultimo all’interno di un software di editing video come Sony Vegas. Infine, nella terza parte, vedremo come sia possibile automatizzare alcuni passaggi, risolvere problematiche comuni e configurare al meglio il proprio sistema per ottimizzare i tempi.

Step 6. Conversione in AVI con VirtualDub

Lanciate VirtualDub, quindi fate clic su File > Open Video File. Selezionate il primo fotogramma della registrazione che avete realizzato, ovvero il file .tga con il numero progressivo più basso: il programma provvederà a caricare automaticamente tutti gli altri. Recatevi quindi su Video e selezionate l’opzione Full Processing Mode: quindi, sempre restando all’interno di Video, selezionate Compression. Si aprirà una finestra pop-up che vi consentirà di scegliere il codec di compressione da utilizzare. Selezionate Lagarith Lossless Codec, quindi fate clic sul pulsante Configure: nella finestra pop-up che si aprirà disabilitate tutte le checkbox tranne Use Multithreading e impostate la casella drop-down su RGB (Default), in linea con quanto illustrato nella schermata seguente:

virtualdub-full-processing-mode-lagarith-codec

Fate clic su OK, quindi andate su Audio > Audio from other file: si aprirà un’altra finestra pop-up, tramite la quale dovrete selezionare il file .wav generato in fase di registrazione (cfr. Parte 1, Step 5). Una volta fatto questo, avete due scelte:

  • Lasciare l’audio non compresso, facendo clic su Audio > Direct Stream Copy, già attivo per impostazione predefinita.
  • Abilitare la compressione anche per l’audio, facendo clic su Audio > Full Processing Mode e poi su Audio > Compression.

Abilitare la compressione audio vi farà risparmiare qualche mega, ma la differenza sarà assolutamente minima considerando le dimensioni complessive dei file AVI che andrete a generare. Nel caso in cui preferiate comunque farlo, consigliamo di utilizzare il codec MP3: nel caso in cui il vostro sistema ne sia sprovvisto è possibile installare l’ottimo Lame Mp3 Encoder, disponibile gratuitamente sul sito ufficiale ospitato su SourceForge. Ribadisco comunque che non è una operazione necessaria.

virtualdub-full-processing-mode-lame-mp3-encoder

Ora che avete caricato sia il video che l’audio, non vi resta che sincronizzarli tra loro. Fate clic su Video > Frame Rate… e, nel pop-up che si aprirà, date un’occhiata all’opzione “Change so video and audio durations match“, la terza nel primo gruppo di radio button. Se avete fatto le cose nel modo giusto, dovreste leggere un numero pari al frame-rate utilizzato per la registrazione (cfr. Parte 1, Step 5) – ovvero, se avete seguito alla lettera il nostro esempio, 180.

virtualdub-frame-rate

Se il numero coincide – al netto di eventuali cifre “dopo la virgola” – selezionate l’opzione 2 e impostate manualmente la parte intera del numero indicato, senza riportare eventuali cifre decimali (se presenti), in linea con quanto mostrato nell’immagine in alto: in caso contrario… beh, è probabile che abbiate sbagliato qualcosa. Per prima cosa, controllate di aver selezionato il file .tga giusto (ricordate, quello con la numerazione progressiva più bassa) e il file .wav corrispondente. Se siete certi di non aver commesso errori, date un’occhiata al numero presente in basso a destra nella timeline di VirtualDub, corrispondente al numero totale di frame presenti nella vostra registrazione: nel caso in cui sia 10000 (diecimila), siete incappati in un problema noto: consultate la terza parte di questa guida per scoprire a cosa è dovuto e, soprattutto, come risolverlo.

Una volta impostato il frame-rate nel modo corretto, fate clic su File > Save as AVI… e scegliete un percorso in cui salvare il file AVI che andrete a generare. Vi consiglio di utilizzare una cartella diversa da quella che contiene i file tga + wav, in quanto è opportuno che i file restino ben separati tra loro. Premete OK e mettetevi comodi, il processo di conversione durerà qualche minuto. Al termine della lavorazione, tutti gli sforzi compiuti fino ad ora saranno stati memorizzati in un unico file AVI di enormi dimensioni, lossless e ad elevatissimo frame-rate: in poche parole, un master perfetto. Non resta che caricarlo all’interno del nostro software di elaborazione video per utilizzarlo come sorgente del montaggio che vogliamo realizzare.

Step 7. Impostazione del progetto Sony Vegas

Questo passaggio può essere effettuato in qualsiasi momento, in quanto consiste nella preparazione del progetto Vegas che andrà ad ospitare il video (o i video, se più di uno) prodotto al termine dello Step 6. Va quindi effettuato una sola volta, a prescindere dal numero dei video.

Aprite Sony Vegas, fate clic su File > New… e, nel pop-up che si aprirà, inserite le seguenti impostazioni:

  • Width e Height: la risoluzione che avete impostato su CS:GO, es. 1920 x 1080.
  • Frame Rate: Gli FPS che volete avrà il prodotto finale, es. 60,000 per 60fps.
  • Pixel format: 8-bit
  • Full-resolution rendering quality: Good o Best (di fatto è uguale).
  • Motion blur type: Gaussian
  • Deinterlace method: None

sony-vegas-cs-go-60fps-settings

IMPORTANTE: le opzioni di configurazione descritte in questa fase, pensate per l’utilizzo con Sony Vegas, sono valide anche nel caso in cui si disponga di un software diverso (es. Adobe Premiere), a patto che disponga delle medesime caratteristiche e funzionalità: in caso affermativo, sarà sufficiente configurare le proprietà del progetto allo stesso modo.

Step 8. Importazione dei file AVI nel progetto Sony Vegas

Questo passaggio è estremamente semplice, a patto che abbiate eseguito i precedenti nel modo corretto: trascinate uno per uno i video realizzati negli Step 1-6 all’interno della timeline di Sony Vegas: per ciascuno di essi sarà visualizzata una traccia video e una traccia audio. In alcuni casi potrete riscontrare dei minuscoli difetti di sincronizzazione, dovuti al fatto che il “taglio” del video e dell’audio effettuato da CS:GO quando viene eseguito il comando endmovie  (cfr. Parte 1, Step 4 e 5) non è sempre effettuato nel modo corretto: ricordate quel discorso sulle cifre decimali del frame-rate nella parte finale dello Step 6? Fortunatamente, avendo impostato manualmente il frame-rate su un numero intero identico all’impostazione host_framerate  data in console (cfr. Parte 1, Step 4) ci siamo assicurati che il suono sia perfettamente sincronizzato, con la sola eccezione dell’ultima manciata di frame, che sarà eventualmente possibile “sforbiciare” via senza problemi sfruttando l’apposito strumento cut presente in Sony Vegas.

sony-vegas-csgo-editing

Una volta importati i file AVI all’interno della timeline di Sony Vegas è possibile procedere con il montaggio: sarà quindi possibile inserire suoni, musiche, dissolvenze, rallentamenti / accelerazioni e/o altri effetti particolari a seconda di quello che volete realizzare e della dimestichezza che avete nell’utilizzo del programma. Nel caso in cui non siate molto ferrati, non abbiate paura: è sufficiente “trascinare” le clip una di fianco all’altra fino a farle toccare, eventualmente sovrapponendole leggermente tra loro per 15/30 frame nel caso in cui vogliate creare un effetto “dissolvenza”.

Step 9. Rendering del progetto

Una volta finito il montaggio, fate clic su File > Render As… per provocare l’apertura di un pop-up tramite il quale potrete configurare le modalità di l’output su disco del vostro progetto: in poche parole, il file video che conterrà i frutti del vostro lavoro. Selezionate un template tra quelli disponibili oppure createne uno voi stessi con caratteristiche adeguate a quello che avete prodotto. Questo è quello che ho utilizzato io per il video di esempio riportato all’inizio della Parte 1 di questa guida, disponibile anche su Youtube:

  • Codec: AVC/H264/AAC
  • Audio: 256 Kbps; 44.100 Hz; 16 Bit; Stereo; AAC
  • Video: 60 fps; 1920×1080 Progressive; YUV; 10 Mbps
  • Pixel Aspect Ratio: 1,000
  • Compression Settings: Variable Bitrate, Two-Pass encoding, Max 20.000.000, Min 10.000.000
  • Other Settings: Render using CUDA if available, Enable progressive download.

sony-vegas-render-as-cs-go-settings

Queste impostazioni producono un filmato di ottima qualità e dimensioni non esagerate: se avete una buona banda in upload potete tranquillamente raddoppiare o quadruplicare i bps così da ottenere risultati ancora migliori.

Step 10. Upload su Youtube

Non credo che per questo serva una spiegazione: l’unica cosa su cui vi consiglio di fare attenzione è il rispetto del formato del video che avete impostato. Assicuratevi che il motore di acquisizione/conversione/compressione video di Youtube abbia riconosciuto la risoluzione massima e i 60fps, in quanto in alcuni (rari) casi il filmato viene acquisito in modo errato ed è pertanto necessario rigenerarlo con Sony Vegas e inviarlo nuovamente.

Per il momento è tutto: nella terza parte di questa guida vedremo come ottimizzare alcuni passaggi, risolvere problematiche comuni (come l’annoso problema dei “10000 frames” di VirtualDub) e configurare il proprio sistema per ottimizzare la procedura e risparmiare tempo.

Prima parte

Terza parte

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Sviluppatore, analista di progetto, web designer, divulgatore informatico. Lavora come IT Architect per il design e lo sviluppo di siti, servizi, interfacce e applicazioni web e per dispositivi mobili.

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